
Antonio Ligabue, Leopardo, 1955
Tutta la follia, la rabbia, l’orrore sono nella testa della tigre. Mi spaventa, mi fa paura, vorrei scappare ma non posso, il corpo dell’animale è troppo forte. E lo sappiamo tutti come andrà a finire (vedi sotto) ma ce ne dimentichiamo.
Piccoli selvaggi sorridenti
Io ho paura
Prima di tutto ho paura di morire.
Poi ho paura che muoiano le tante persone che mi stanno vicino e a cui voglio bene, si, anche voi.
Ho il terrore che prima o poi le esperienze che sto facendo si esauriscano come se fossero dei buoni spesa del supermercato.
Per non parlare del dolore: quello proprio lo odio, non lo posso sopportare, lo trovo ingiusto.
Il mondo dovrebbe essere fatto solo di bene e di bellezza. Perché questo senso di colpa, queste ingiustizie?
Vedo i bambini laceri che dormono per strada o che giocano nell’immondizia, piccoli selvaggi sorridenti; li vedo, li guardo, se sono svegli gli sorrido e comunque proseguo verso la mia accogliente casa con l’aria condizionata e tutti i comfort.
Quindi ditemi voi: come si fa?


