Qualcosa di antico n.7
Liquefatto: tutto è molto morbido, quasi come se si stesse sciogliendo. Le figure femminili stupitein un’espressione di “oh” da luna piena, i tessuti ben posizionati, ricamati finemente. Gli oggetti piccoli che ornano l’ambiente forse rimandano ad una simbologia antica, lontana e liquida. È come se guardassi dentro ad un acquario, una palla di vetro che
Qualcosa di antico n.6
Farfalle volanti si innalzano leggere, acquose. E dal basso verso l’alto si staccano da terra in una danza ineffabile, diventano ballerine, vanno oltre il palcoscenico che non riesce a contenerle. Perché le farfalle sono libere e felici. E mi raccomando, divertiti! A parte il fatto che “divertirsi” vuol dire “guardare da un’ altra parte”, quando mi dicono di divertirmi (altrimenti
Qualcosa di antico n.5
È bellissimo, potente. Più che la risata il mio titolo potrebbe essere La potenza (o la potenza della risata?). Lo sguardo è subito catturato dal viso gonfio di benessere e compiacimento. Dopo sono i colori forti, sgargianti come in un caleidoscopio. In ultimo mi incuriosiscono i dettagli. SPRUZZATO Mi hai tutta spruzzata, inzaccherata, e adesso
Qualcosa di antico n.4
Che buffi: mi viene voglia di sorridere come loro. Ma perché si indicano a vicenda? Forse per dirsi: lui è come me, guardate come ci assomigliamo. Non stanno esagerando un po’? Come quando la faccia ti si tira tutta fino a farti quasi male, fino a sembrare non naturale e spontanea. E allora penso che
Qualcosa di antico n.3
Luccicanza: e scioglievolezza. Ma questa è la mia Alexandria! Il mare è come abbracciato dalle luci dei palazzi e dei lampioni di una città che si fa liquida di riverberi, le stelle la proteggono, ci proteggono con la loro indifferenza. La solitudine qui non fa paura, siamo tutti avvolti, arrotolati da un luccichio che ci
Qualcosa di antico n.2
A proposito della ragazza allo specchio: più che triste mi sembra preoccupata, impaurita di fronte alla sfida di crescere. I modelli appaiono sempre inarrivabili, e quei capelli spezzati nel pettine mi dicono che c’è la possibilità di non farcela. Lei ha messo da parte la bambola ed ora si affida ai rotocalchi per trovare un’immagine
Qualcosa di antico n.1
In un primo momento sono rimasta lì così, pensando fosse una pubblicità. Poi ho capito un po’ di più: però mantengo l’impressione diun’ immagine pubblicitaria(per quali caratteristiche, Giorgia? Sapresti spiegarlo?), anche perché sono libera e senza troppi filtri inibitori, e penso, mi lascio andare, mi abbandono a pensare alle belle cose che ci suggerisci: l’immagine
Qualcosa di nuovo n.6
Che meraviglia!!! I capelli infuocati tendono verso il sole e poi il mare increspato e luminoso. Ho subito pensato: devo concentrarmi di più sul mio benessere, sulla mia pace e il mio benessere. E poi mi sono detta: ma scusa, non lo fai già abbastanza?
Qualcosa di nuovo n.5
Bianco su nero o nero su bianco? Amiche in gabbia, letture sotto l’ombrellone METTERE INSIEME I PEZZI Vorrei fare un po’ di ordine, siccome non mi sento ancora in grado di scrivere davvero, e poi ho anche paura di sollevare il coperchio di questo pentolone e di finire dentro un minestrone bollente che mi potrebbe


