Giorno 218

Tranquilla giornata a Bogotà. Un po’ di lavoro nella mattina e una bella passeggiata in centro nel pomeriggio. Al Palacio Presidencial c’era qualche evento ma se ho incrociato il Presidente non lo so perché non lo conosco. Alcune belle chiese, sempre nella Candelaria e una lunga visita alla Biblioteca BLAA ricchissima di opere interessanti. Al

Giorno 217

Invece anche stasera sono troppo stanca per raccontare bene la giornata di oggi. Dirò solo che è stata straordinaria: mi è sembrato di vivere in un romanzo di Marquez in una finca meravigliosa, in questa campagna tropicale, piena zeppa di fiori di ogni specie, di alberi, di animali e soprattutto di persone veramente speciali che

Giorno 216

Scrivo velocissimo perché vengo da una cena a base di sushi fatto in casa e spaghetti al pesto, anche questo fatto a mano, nel meraviglioso appartamento di Luz Marina nella Torre C. Inoltre domani mattina dobbiamo andare non so dove a vedere in campagna i colibrì. Domani sera spiego meglio.

Giorno 215

Quelli che vedete in copertina sono gli Hot Bones, un gruppo jazz, più o meno, che hanno fatto un bel concerto di fianco alla Cattedrale di Plaza Bolivar. Poi sono ritornata al Museo Botero dove c’è anche il Museo de Arte Miguel Urrutia (MAMU), con opere interessanti di varie epoche. Ho frequentato un corso per

Giorno 214

Avevo paura che qui a Bogotà non avrei potuto fare abbastanza foto e invece devo ricredermi anche su questo. Mentre passavo in Plaza Bolivar nella Catedral c’era il funerale di Gloria Zea. Poi una bella passeggiata nel Barrio de La Candelaria che si dice molto simile al centro di Lisbona. Ci sono un sacco di

Giorno 213

Al Museo Nacional oggi c’è stato un concerto di violino, canto e piano con la Sonata n. 3 di Brahms, un’altra cosa di Haendel e con due sonetti di Petrarca sulla musica di Franz Liszt. Bello. Poi attraverso la Carrera 7 sono arrivata in Plaza Bolivar, ho preso informazioni e sono andata al Teatro Colon

Giorno 212

Giornata da ricredersi completamente su quello che ho detto di male su Bogotà. Invito a pranzo da Ines con Alejandro e Luz Marina con il piatto tipico della città, l’ajiaco, una zuppa di pollo con patate, l’immancabile choclo di mais, capperi, panna, coriandolo, e un sacco di altri sapori. Poi per caso sono uscita con

Giorno 211

Oggi con la strizza di tirare fuori lo smartphone sia per fare le foto che per controllare la strada, mi sono diretta al Cementerio General. Effettivamente c’è un sacco di brutta gente in giro. Per entrare ti controllano la borsa e anche una volta dentro, non mi sentivo a mio agio nonostante il posto. Ci

Giorno 210

Sulla Carrera Septima oggi era un delirio di gente. Almeno quattro file di venditori ambulanti con montagne di mercanzie esposte per terra. Oggetti bruttissimi e vecchi di tutte le specie: bambole sporche e rotte, libri usati, dvd pirata, attrezzi arrugginiti, abiti usurati… Anche la moltitudine di gente per la strada è per lo più brutta

Giorno 209

Giornata molto piena, di ambientamento a questa nuova metropoli, e anche di organizzazione delle prossime tappe. Ho conosciuto persone molto interessanti e fatto delle lunghe conversazioni. Ines è un’antropologa in pensione con la doppia cittadinanza britannica e colombiana: piacevolissima. Un signore che si chiama Alejandro che vive a Miami con tutta la famiglia ma che