Orizzontale verticale n.10


miniatura persiana del sec. XVI. Le miniature (in persiano: نگارگریایرانی) sono piccoli dipinti su carta, presenti nell’illustrazione di un libro o in un’opera d’arte, separati e destinati ad essere conservati in un album chiamato “muraqqa“.

Un grande casino: prima di tutto mi sembra un’immagine orientale, giapponese. Poi vedo che non c’è il monte Fujiama, e riconosco i segni, i caratteri orientali, e penso di saperli leggere. Mi illudo. Mi abbandono al mito, ai cavalli sfrenati, a quelli tranquilli che brucano, agli alberi rigogliosi che crescono con i  fiorellini bianchi. Uomini, natura e animali, forse di più gli animali, i cavalli, sono i protagonisti.

C’era una volta tanto tempo fa, un paese incantato dove i cavalli e gli uomini vivevano felici in perfetta armonia e si nutrivano dagli alberi mangiando fiori bianchi. Poi un uomo pettegolo ha suggerito ad un altro un terribile segreto, a sua volta suggeritogli dal mostro malvagio che vive in montagna e si nasconde nel bosco. Così ha avuto inizio la fine.

La battaglia contro il fumo di Don Alejandro

La battaglia contro il fumo di Don Alejandro, il preside ( vicepreside o altro…) della scuola italiana ( italo-egiziana) è senza ombra di dubbio una battaglia persa. Insomma, siamo ad Alexandria d’Egitto! Nelle strade surrealiste della città,  incontrare qualcuno che fuma è la cosa più normale che ci sia! Per degli  adolescenti il fatto di trasgredire ad una regola così assurda, appare quasi la risposta ad un invito a farlo. E così Sally tutte le mattine andando a scuola saluta sorridente i ragazzi in divisa e fa finta di non vedere quelli che nascondono la sigaretta con l’ espressione colpevole del cospiratore.

Hai ragione, sembra una narrazione molto semplice, ma se proviamo a chiederci “chi trasgredisce?” il gioco si fa interessante. I ragazzi trasgrediscono il divieto di fumare, è vero, ma Sally non è forse ancora più trasgressiva di loro nel far finta di non vedere? Nel non dire nulla, neanche una timida predichetta sui danni del fumo? In realtà, la trasgressione più interessante è proprio la sua, quella di un’ educatrice che viene meno al suo dovere di far rispettare le regole perchè sa quanto trasgredirle sia importante per la crescita e maturazione dei suoi alunni. Se ci pensiamo, la scuola è tutta costruita su queste contraddizioni : diciamo ai ragazzi di fare qualcosa ma sappiamo bene che se non la fanno è ancora meglio per la loro autonomia, presa di coscienza ecc. ecc.

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