Giorgia

Ciao a tutti! Mi chiamo Giorgia e faccio la prof di Italiano e Storia in un Istituto Professionale Alberghiero di Biella. A cinquant'anni ho preso una importante decisione. Da Settembre partirò per il mio anno sabbatico di visita e studio attraverso il Sud America. Ci sono momenti nella vita in cui certe cose vanno proprio fatte. Questo è il mio. Seguitemi attraverso ilviaggiodigio.it Spero di darvi suggerimenti, idee, consigli e informazioni utili per i vostri viaggi o anche per i vostri sogni!

Nasca e Le Linee

Nel centro-sud del Perù, si trova questa città di circa 50.000 abitanti, in mezzo ad una zona deserica, dove è sempre estate. Rimango molto delusa arrivandoci: vengo letteralmente assalita da pseudotassisti che mi offrono passaggi, li devo sgridare come i miei alunni, e alla fine ne resta uno che mi porta all’hostal Nanasca. Anche questa

Giorno 181

El Cuzco è semplicemente meraviglioso!!!! Avrei da raccontare già per un libro intero e ho fatto tantissime foto tutte bellissime anche perché è venuto fuori il sole mentre facevo un super interessante Free walking tour durante il quale ho appreso tanti particolari. È forse la prima volta che, oltre a Buenos Aires, ho la sensazione

Giorno 180

Arrivata al Cuzco!!! Città veramente bellissima. Ho già fatto un sacco di foto ma stasera ne metto solo alcune. La casa è fantastica, un angolino di pace e tranquillità con una vista meravigliosa su tutta la città. Il centro è a due passi. Grazie al mio host Humberto ho programmato quasi tutte le attività delle

Giorno 179

Ultimo giorno a Nasca. Non posso dire che mi mancherà, anche se al mattino presto nonostante l’umidità faccio una lunga passeggiata che mi ricorda un pochino i miei allenamenti. Anche qui sono riuscita a prendere i miei ritmi e il giro serale in centro con le sue atmosfere alla Blade Runner senza pioggia ma con

Giorno 178

Stamattina all’alba ho fatto una camminata tanto per riabituarmi un pochino. E poi volevo raccontare dell’hostal Nanasca dove oltre al casino e a tutti quelli che in maniera rabbiosa battono su dei tamburi in modo insopportabile, ad una volontaria polacca che parla in inglese con voce particolarmente alta intervallando quasi ogni parola con dei lunghi