Giorno 172
C’è una ragazza sordomuta alla cassa della panetteria del supermercato dove vado tutte le sere. Ha la targhetta con il nome, Silvia, un’altra spilla che dice di guardarla quando si parla così che possa leggere le labbra, una cuffietta trasparente che le raccoglie i capelli, gli occhiali. Sempre molto gentile e sorridente. Mi ricorda tanto
Giorno 171
Probabilmente grazie a una mia amica in Italia sono riuscita ad iscrivermi alla Maratona di New York!!! E anche questa è fatta. Resta in sospeso l’operazione bolletta del gas e in attesa, e credo che sarà lunga, per avere notizie riguardo il colloquio del concorso a cui mi sono iscritta. Sono ritornata alla Casa Museo
Giorno 170
Oggi visita alla Casa Museo di Mario Vargas Llosa, interessantissima. È enorme e vi si ripercorrono tutte le tappe di questo Premio Nobel per la Letteratura con video, ambientazioni della sua vita e dei suoi romanzi, e addirittura proiezioni in cui l’artista ci parla e dialoga con i suoi personaggi. È l’autore de La zia
Giorno 169
Oggi ho fatto tutto quello che dovevo fare, anche se la questione bolletta non è ancora risolta. Passeggiata al Parque Selva Alegre e dopo al Barrio Tradicional San Lazaro. Prossimo obiettivo: iscrivermi alla Maratona di New York del 3 novembre 2019! Visita anche al Museo dell’alpaca.
Giorno 168
Che giornata meravigliosa!!! Non ho fatto quasi niente. Ho letto Resurrezione di Tolstoj (bellissimo) e sono stata molto a casa perché pioveva. Sono uscita solo per fare la spesa e appena ha fatto buio una leggera nebbia ha avvolto un pochino Arequipa facendomi sentire un po’ più vicino a casa. Infine ho conosciuto una coppia


